Iniziative

                              

Il Parco svolge molte attività sia sul territorio che a livello nazionale ed internazionale per far conoscere e promuovere l’area protetta. In questa sezione sono disponibili le ultime notizie, le segnalazioni degli eventi e delle attività, le pubblicazioni ed i progetti in corso.

Al via il Programma Erasmus Plus-Ambito VET di Confindustria Vibo Valentia

                          

 

Confindustria Vibo Valentia promuove nell’ambito del Programma Erasmus Plus - Ambito VET  Progetto 2015-1-IT01-KA102-004241   E.Y.E. European Youngs in Enterprises  destinazioni: IRLANDA / BELGIO.

Il progetto E.Y.E (European Youngs in Enterprises) si inserisce in un contesto, quello della regione Calabria, che si distingue per essere la regione italiana con il PIL pro-capite più basso e per l’elevato numero di giovani che non studiano, non lavorano e non cercano lavoro (quasi 600.000 NEET - “Not (engaged) in Education, Employment or Training”), a causa della oramai completa sfiducia nella possibilità di un futuro migliore e per la percentuale di disoccupazione giovanile reale più alta d’Italia. La proposta progettuale E.Y.E. ideata da Confindustria di Vibo Valentia nasce per creare, valorizzare, e/o consolidare figure imprenditoriali in grado di svolgere attività manageriali dialoganti con interlocutori internazionali.

Il progetto E.Y.E. cercherà dunque di contribuire allo sviluppo del territorio locale contribuendo alla qualificazione delle proprie risorse umane, con l’intento di definire e sostenere le azioni volte al rafforzamento e alla qualificazione dei servizi (commerciali e turistici) in Calabria; sostenere l’innovazione imprenditoriale e la crescita della competitività del sistema turistico-alberghiero a livello interterritoriale, regionale e nazionale; contribuire alle politiche di valorizzazione della mobilità transnazionale; promuovere l’immagine unitaria e complessiva del mondo imprenditoriale, valorizzandone caratteristiche peculiari e tipicità creative; valorizzare e incentivare il sistema delle imprese e delle autonome espressioni associative, nell’ambito delle comunità territoriali, per assumere le iniziative di sviluppo imprenditoriale, in relazione alla diffusa presenza di risorse umane e del crescente ruolo dell’economia turistica locale; permettere lo sviluppo delle capacità linguistico-comunicative come strumento trainante per la crescita imprenditoriale; incentivare l’autoimprenditorialità e il lavoro autonomo attraverso l’esperienza lavorativa aziendale all’estero. sottolineato e raccomandato dall’Unione Europea.

 Il progetto si rivolge a 100 giovani neodiplomati calabresi ed è volto a favorire la realizzazione di tirocini professionalizzanti presso imprese ed enti localizzati in Regno Unito, Spagna, Belgio, Irlanda, mediante l’assegnazione di Borse di Studio da erogare tramite la pubblicazione di bandi pubblicati periodicamente.

 

          Domanda di Partecipazione

          Curriculum Vitae - Lettera Motivazionale

          Curriculum Vitae - Motivational Letter

 

Imponente operazione di riqualificazione mirata alla Certosa di Serra San Bruno

Il Parco Naturale Regionale delle Serre, a partire dalla giornata di domani e per otto giorni consecutivi, metterà in campo una imponente operazione di riqualificazione mirata dei punti più importanti della Certosa di Serra San Bruno. In particolare, in occasione della seconda giornata del X Cammino regionale delle Confraternite della Calabria che si terrà il prossimo 19 settembre 2015 a Serra San Bruno nell’Arcidiocesi di Catanzaro - Squillace dove è previsto un cammino penitenziale in abiti fraterni e la concelebrazione di una Santa Messa  davanti al Santuario mariano di Santa Maria del Bosco nella atmosfera dell’antico Eremo di Bruno di Colonia; e in occasione dei festeggiamenti in onore di San Bruno, fondatore dell’Ordine dei certosini, la cui ricorrenza del dies natalis è il 6 ottobre prossimo, il Parco delle Serre disporrà un intervento straordinario all’interno e all’esterno del millenario monastero certosino in comune accordo col Padre Priore Dom Basilio Trivellato. Gli interventi del personale del Parco, guidato dal coordinatore Antonio Gallè, unitamente a quello del progetto “Natura e turismo” voluto da Calabria Lavoro, prenderanno di mira l’invasione di edera delle mura della cinta turrita, si occuperanno della pulizia straordinaria di prati e aiuole, di porzione del manto stradale antistante al monastero, del percorso interessato dal cammino penitenziale e da quello del busto reliquiario di Bruno di Colonia. Nasce da questa occasione una collaborazione tra il Parco Naturale Regionale delle Serre e la Casa Spirituale della Certosa di Serra San Bruno che avrà un proseguo anche per il futuro quando, in periodi dell’anno prestabiliti, il Parco contribuirà col proprio apporto di mezzi e personale per interventi ordinari, straordinari e di cura dell’importante baluardo della cristianità.

«In conformità con lo spirito del Cristianesimo – ha dichiarato il Commissario straordinario del Parco delle Serre Antonio Errigo - il monastero certosino di Serra San Bruno quale “Cittadella dello spirito” come l’ha definita il Papa emerito Ratzinger nella memorabile visita alla Certosa nell’ottobre del 2011, rappresenta importante centro della religiosità e della ricerca del Signore nello spirito della clausura, nel contempo è anche un monumento dall’alto valore storico-culturale e meta fondamentale del turismo religioso. L’antico eremo dei certosini, incastonato in uno scenario ambientale incomparabile, pur essendo in buono stato di conservazione, richiede la necessità di una cura straordinaria, per questo il Parco sempre sensibile a questi temi ha messo in opera dei lavori di riqualificazione e finitura in prossimità dei due eventi religiosi straordinari che richiameranno a Serra San Bruno una moltitudine di fedeli che giungeranno da tutta la Calabria e da buona parte d’Italia».

 

 

 

 

 

Aperti e resi fruibili circa 150 km di sentieri naturalistici

Grazie ad un intervento di recupero e riqualificazione, nonché di realizzazione di nuovi percorsi, il Parco Naturale Regionale delle Serre ha concretizzato l’apertura di circa 150 km di nuovi sentieri naturalistici nei boschi del perimetro dell’area protetta della Regione Calabria. L’intervento, che rientra nell’ambito del progetto “Natura e turismo” nato dalla collaborazione con Calabria Lavoro,  ha avuto come obiettivo quello di migliorare e dare uno sbocco turistico ad una delle aree naturali più belle della Calabria centrale.

 La creazione di una rete di sentieri e la riqualificazione delle foreste ha interessato tra gli altri il sentiero “Anelli Alaco”, un sentiero impegnativo, circolare che offre due possibili soluzioni nel tratto di rientro uno di km 3,8 (percorso A) e l’altro di Km 7,7 (percorso B); il sentiero “Archiforo” è un percorso che parte dallo spiazzo sottostante il vivaio in località “Rosarella” e raggiunge “Pietra del Signore”, luogo caratterizzato dalla presenza di un batolite granitico, per poi rientrare percorrendo un tratto su strada sterrata; il sentiero “Faggio del Re – Passo dell’Abate” che attraversa i territori di Serra San Bruno, Mongiana e Fabrizia; “Ferdinandea - cascate del Marmarico” parte dal piazzale antistante la tenuta di Ferdinandea nel comune di Stilo per poi giungere proprio innanzi le celebri cascate. Ciascun sentiero è provvisto di insegne direzionali che hanno un duplice scopo, quello di facilitare l’orientamento e rendere agevolmente fruibile ogni porzione di territorio ricca di risorse paesaggistiche e naturalistiche.

«Il potenziamento di una rete di sentieri di circa 150 km di nuovi percorsi – ha detto il Commissario straordinario del Parco delle Serre Antonio Errigo - è la dimostrazione di come siamo pienamente operativi sul territorio. Attraverso questa operazione l’intenzione dell’Ente è quella di promuovere un moderno escursionismo, che sia rispettoso del territorio attraversato e che valorizzi tutti gli itinerari naturalistici, storici ed archeologici. L’apertura di questi percorsi si inserisce in un progetto più complessivo di valorizzazione e conoscenza del territorio, progetto che nel suo sviluppo conclusivo porterà al collegamento tra tutti i boschi del Parco delle Serre. Parallelamente a questo – ha concluso Errigo ringraziando gli operatori che hanno lavorato con dedizione e professionalità - per favorire la sensibilizzazione  nei riguardi della cultura della montagna i sentieri si prestano alle escursioni di ogni tipo di difficoltà, presentandosi perciò efficacemente quale occasione per un avvicinamento rispettoso e sicuro ai massicci delle Serre».

 

 

Al via il corso base di fotografia e ricerca naturalistica

Parco Naturale Regionale delle Serre

 

Al via il corso base di fotografia e ricerca naturalistica

 Il Parco Naturale Regionale delle Serre - sfruttando la già collaudata formula dei workshop e dei corsi di fotografia e volendo incentivare la cultura foto-naturalistica nei 26 comuni che ricadono nel perimetro dell’Area protetta della Regione Calabria - in sinergia con il WWF Calabria, il Corpo Forestale dello Stato e la Nikon Italia, organizza il primo corso di fotografia naturalistica e di ricerca sperimentale di censimento sul territorio del Parco.  
L'obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze di base per ottenere foto tecnicamente corrette in ambienti naturalistici, e che tale risultato venga raggiunto osservando il corretto comportamento etico del foto-naturalista.

 Il corso si articola in quattro moduli: i primi due di 12 lezioni teoriche, un terzo di pratica sul campo e il quarto sarà un modulo sperimentale dove tutti gli allievi del corso, in accordo con l’Ente Parco, svolgeranno un’attività di ricerca sperimentale fotografica sui luoghi, sulla fauna e flora del Parco per una durata di circa 9 mesi. Durante il corso saranno somministrati dei test dell’apprendimento direttamente sul campo. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione Nikon School. Il docenti del corso sono il fotografo NPS Master della Nikon School Michelangelo Serra, il fotoreporter Bruno Tripodi e il Dott. Giuseppe Paolillo  del WWF Calabria. Sono previste uscite diurne e notturne per applicare le tecniche apprese in aula. Il costo del corso è di 250 euro, sono previsti sconti per studenti e famiglie, ed è inclusa l’iscrizione al progetto fotografico “Wild photo campus” per tutto il 2015/16, il tutto per un massimo di 15 posti. Le lezioni si svolgeranno ogni Venerdì dalle 18.00 alle 20.00 presso la sede del Parco delle Serre a Serra San Bruno. Per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 «L’attenzione del Parco Naturale Regionale delle Serre verso il patrimonio culturale e naturalistico dell’Area protetta – ha spiegato il Commissario straordinario Antonio Errigo – si esprime anche attraverso i mezzi di scoperta, conoscenza e documentazione ambientale del territorio del Parco. I quattro SIC (Siti d’Interesse Comunitario), le “vie del monachesimo bruniano”, quelle dell’archeologia industriale di epoca borbonica e delle ferriere itineranti di epoca post-medievale, insieme alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche, costituiscono, infatti, un laboratorio fotografico di straordinaria importanza, da vivere e raccontare attraverso le immagini in tutte le stagioni. Le bellezze naturalistiche e culturali – ha concluso Errigo - si aprono in questa maniera agli obbiettivi di fotografi, fotoamatori e degli appassionati di natura che vorranno imparare la tecnica e l’etica per immortalare con i propri scatti il patrimonio culturale e naturalistico del Parco delle Serre, unico per bellezza e ricchezza di biodiversità nel panorama naturalistico italiano».

 

 

 

 

 

 

 

Pagina 1 di 7

Amministrazione Trasparente
Vai all'inizio della pagina