Iniziative

                              

Il Parco svolge molte attività sia sul territorio che a livello nazionale ed internazionale per far conoscere e promuovere l’area protetta. In questa sezione sono disponibili le ultime notizie, le segnalazioni degli eventi e delle attività, le pubblicazioni ed i progetti in corso.

Il Parco delle Serre organizza un concorso per premiare gli scatti più significativi

Il Parco Naturale Regionale delle Serre, perseguendo la finalità di valorizzazione e promozione del territorio, organizza la seconda edizione del concorso a premi denominato “Scatti dal Parco”, volto a raccogliere, esporre e premiare tutte quelle opere che possono promuovere e raccontare il territorio attraverso una semplice ma espressiva foto.

Per partecipare occorre inviare entro il 30 giugno le opere e la scheda di partecipazione alle sede dell’Ente

In particolare, tre sono le categorie in cui gareggiare. Ci sarà un vincitore assoluto, un secondo e terzo posto:

- il 1° classificato e vincitore assoluto, che sarà selezionato tra le 3 categorie riceverà in premio una macchina fotografica “Nikon D7500 + 18/140mm VR + SD 8gb Lexar” ;

- il 2° classificato riceverà in premio una fotocamera “Gopro Hero 7 Silver”;

- il 3° classificato, riceverà in premio uno zaino fotografico “20 Manfrotto”.

Vi saranno poi 3 opere con “Menzioni d’onore” e 6 opere “Segnalati” con attestato di riconoscimento.

Tutte le fotografie vincitrici, menzioni d’onore e segnalate saranno pubblicate sul calendario 2020 dell’Ente Parco, che sarà fornito ai singoli autori in forma rappresentativa.

Tutti gli autori premiati, con menzione d’onore e segnalati, saranno inoltre invitati alla cerimonia di premiazione “Scatti dal Parco” 2019.

Con questa iniziativa – ha dichiarato il Commissario Straordinario Pellegrino - proseguono le azioni di promozione dell’area protetta, presto saranno varate inoltre una serie di attività che riguardano l’educazione ambientale, la promozione attraverso i social media, la realizzazione di video e spot pubblicitari sul Parco.

Il sentiero naturalistico “Lacina – Lu Bellu” pronto ad accogliere gli escursionisti

Parco Naturale Regionale delle Serre

Il sentiero naturalistico “Lacina – Lu Bellu” pronto ad accogliere gli escursionisti

Camminare tra i boschi delle Serre significa immergersi in luoghi ricchi di fascino incontaminato, spiritualità e cultura. Per questo il Parco Naturale Regionale delle Serre, grazie al profili “Censimento e Creazione itinerari” del progetto “Natura e turismo” – nato dalla collaborazione con l’Azienda Calabria Lavoro” - ha messo in campo un’operazione senza precedenti: rendere fruibile a tutti il palcoscenico naturale di questo particolare giardino incastonato nel bel mezzo della Calabria attraverso la creazione di sentieri nuovi e il ripristino di quelli esistenti. Dopo alcune ricognizioni sulle montagne alla ricerca di un tracciato significativo che rispecchiasse nel contempo l’indole avventurosa e naturalistica degli escursionisti è stato individuato un sentiero che, partendo dalla zona umida della “Lacina”, nel comune di Brognaturo, passando tra i boschi di Stilo, giunge al rifugio montano sito in località “Lu Bellu” del Comune di Serra San Bruno. Il sentiero “Lacina – Lu Bellu” è un percorso di media difficoltà di quasi 8 km lungo il quale è possibile riconoscere i tratti di un vecchio tracciato anticamente utilizzato dai carbonai nel periodo delle Ferriere itineranti di cui rimangono alcuni manufatti in pietra e legno. Non mancano poi alcune imponenti formazioni granitiche modellate nel tempo dal vento e dalla pioggia che offrono alla vista sagome e profili cosi curiosi da lasciare intravedere forme del tutto inconsuete, né quelle lavorate dall’uomo e lasciate in loco in attesa di essere trasportate a valle. Il percorso si caratterizza anche per la presenza di pietre miliari che lasciano intendere come in epoca antica si trattasse di un’arteria montana di particolare importanza. E’ possibile, inoltre, tuffarsi tra le ciglia degli alberi monumentali e rinfrescarsi grazie all’acqua cristallina di due fontane che si trovano all’inizio e alla fine del percorso.

«La creazione di ulteriori sentieri naturalistici – ha detto il Commissario straordinario del Parco delle Serre Antonio Errigo – rappresenta un nuovo ed importante approccio col territorio dell’Area protetta della Regione Calabria. Il comprensorio montano delle Serre è, infatti, un importante crocevia di numerosi ed antichi percorsi che un tempo permettevano lo spostamento delle genti attraverso la montagna. Oggi la volontà del Parco è quella di recuperare e ripristinare queste testimonianze attraverso la riqualificazione della sentieristica, renderla fruibile per farla entrare di diritto nella rete escursionistica nazionale».

Avviso pubblico per la selezione di 100 soggetti disoccupati/inoccupati residenti nel Parco Naturale Regionale delle Serre


 

 

Avviso pubblico per la selezione di 100 soggetti disoccupati/inoccupati residenti nel Parco Naturale Regionale delle Serre da inserire in un percorso di riqualificazione professionale di cui al progetto “Politiche attive a supporto dello sviluppo dell’area protetta del Parco Naturale Regionale delle Serre” - Elenchi ammessi ed esclusi

Riqualificato e aperto al pubblico il sentiero escursionistico - naturalistico “Archiforo”


Parco Naturale Regionale delle Serre

Riqualificato e aperto al pubblico il sentiero escursionistico - naturalistico “Archiforo”

 Per gli appassionati dell’escursionismo montano una buona notizia. Il Parco Naturale Regionale delle Serre ha ultimato l’opera di riqualificazione del sentiero naturalistico “Archiforo” che ora è aperto a quanti vorranno, partendo dalla località “Rosarella” a quota 900 m, inerpicarsi fino a quota 1080 m nella località denominata “Pietra del Signore”. Il percorso, rimesso a nuovo a cura degli operatori del profilo “Conservazione e manutenzione” del progetto “Natura e turismo” - nato dalla collaborazione dell’Ente con l’Azienda Calabria Lavoro - è ricco di segnaletica completamente rinnovata e attrezzato da aree di sosta. Lungo la strada è possibile vedere la ricostruzione dello “Scarazzu”, uno dei covoni di legna accatastata ricoperti da terra bagnata, da cui, attraverso un processo di cottura e disidratazione naturale, poi verrà fuori il carbone. Il viaggio attraverso la via dei monti porta anche ad una fonte d’acqua cristallina che sgorga dalla viscere della montagna e ad un rifugio dove è possibile sostare per trascorrere ore in compagnia della natura e della vita del bosco e sottobosco, ma vi è anche la possibilità, debitamente attrezzati, di pernottare sotto il cielo stellato della montagna vibonese. La vista dai  “monti seghettati”, poi, non manca di promettere occasioni per sbigottire l’occhio dell’escursionista offrendo allo sguardo panorami mozzafiato.

«E’ l’esempio – ha detto il Commissario straordinario Antonio Errigo - di come un accurato intervento nell’area montana del perimetro dell’Area protetta della Regione Calabria, rientra in un più ampio obiettivo della gestione del Parco Naturale Regionale delle Serre che va nella direzione di tutela e valorizzazione delle risorse naturalistiche e può costituire un elemento importante di attrazione turistica e di sviluppo del comprensorio montano. Inoltre – ha concluso - il miglioramento dell’accessibilità del sentiero, la sua percorribilità, la manutenzione, la segnaletica e i prossimi interventi d’installazione di bacheche e pannelli informativi che illustreranno fauna, vegetazione e paesaggio ne faranno uno strumento didattico di educazione ambientate anche per le scuole di ogni ordine e grado».

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