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The Park carries out many activities both on the area and National and International level in order to divulge and promote the protected areas. Here, it is possible to find the recent news, the warning of events and activities, the publications and the projects underway.

Avviso pubblico per la selezione di 100 soggetti disoccupati/inoccupati residenti nel Parco Naturale Regionale delle Serre


 

 

Avviso pubblico per la selezione di 100 soggetti disoccupati/inoccupati residenti nel Parco Naturale Regionale delle Serre da inserire in un percorso di riqualificazione professionale di cui al progetto “Politiche attive a supporto dello sviluppo dell’area protetta del Parco Naturale Regionale delle Serre” - Elenchi ammessi ed esclusi

Il sentiero naturalistico “Lacina – Lu Bellu” pronto ad accogliere gli escursionisti

Parco Naturale Regionale delle Serre

Il sentiero naturalistico “Lacina – Lu Bellu” pronto ad accogliere gli escursionisti

Camminare tra i boschi delle Serre significa immergersi in luoghi ricchi di fascino incontaminato, spiritualità e cultura. Per questo il Parco Naturale Regionale delle Serre, grazie al profili “Censimento e Creazione itinerari” del progetto “Natura e turismo” – nato dalla collaborazione con l’Azienda Calabria Lavoro” - ha messo in campo un’operazione senza precedenti: rendere fruibile a tutti il palcoscenico naturale di questo particolare giardino incastonato nel bel mezzo della Calabria attraverso la creazione di sentieri nuovi e il ripristino di quelli esistenti. Dopo alcune ricognizioni sulle montagne alla ricerca di un tracciato significativo che rispecchiasse nel contempo l’indole avventurosa e naturalistica degli escursionisti è stato individuato un sentiero che, partendo dalla zona umida della “Lacina”, nel comune di Brognaturo, passando tra i boschi di Stilo, giunge al rifugio montano sito in località “Lu Bellu” del Comune di Serra San Bruno. Il sentiero “Lacina – Lu Bellu” è un percorso di media difficoltà di quasi 8 km lungo il quale è possibile riconoscere i tratti di un vecchio tracciato anticamente utilizzato dai carbonai nel periodo delle Ferriere itineranti di cui rimangono alcuni manufatti in pietra e legno. Non mancano poi alcune imponenti formazioni granitiche modellate nel tempo dal vento e dalla pioggia che offrono alla vista sagome e profili cosi curiosi da lasciare intravedere forme del tutto inconsuete, né quelle lavorate dall’uomo e lasciate in loco in attesa di essere trasportate a valle. Il percorso si caratterizza anche per la presenza di pietre miliari che lasciano intendere come in epoca antica si trattasse di un’arteria montana di particolare importanza. E’ possibile, inoltre, tuffarsi tra le ciglia degli alberi monumentali e rinfrescarsi grazie all’acqua cristallina di due fontane che si trovano all’inizio e alla fine del percorso.

«La creazione di ulteriori sentieri naturalistici – ha detto il Commissario straordinario del Parco delle Serre Antonio Errigo – rappresenta un nuovo ed importante approccio col territorio dell’Area protetta della Regione Calabria. Il comprensorio montano delle Serre è, infatti, un importante crocevia di numerosi ed antichi percorsi che un tempo permettevano lo spostamento delle genti attraverso la montagna. Oggi la volontà del Parco è quella di recuperare e ripristinare queste testimonianze attraverso la riqualificazione della sentieristica, renderla fruibile per farla entrare di diritto nella rete escursionistica nazionale».

Parte il Corso per Guida Ambientale Escursionistica Parco Regionale delle Serre

Parte il Corso per Guida Ambientale Escursionistica Parco Regionale delle Serre

 

Combattere lo spopolamento dei piccoli borghi e dell'entroterra. E’ questo uno dei principali obiettivi che si pone il Parco delle Serre. Il turismo ambientale è una delle chiavi di successo per centrare l’obiettivo ed è per questo che insieme ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) sarà organizzato un corso di formazione per guide ambientali escursionistiche  che punta a valorizzare proprio quelle zone che negli ultimi anni hanno sofferto il fenomeno dello spopolamento.

 

 AIGAE è una entità associativa riconosciuta dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) che, grazie alla sua pluriennale esperienza, permette di trasformare il proprio amore per la natura in una professione: la Guida Ambientale Escursionistica o Guida Naturalistica.

Diventare guida è un’opportunità, sia per la persona che per il territorio dove le guide andranno ad operare. La valorizzazione del patrimonio ambientale e del turismo sostenibile mirano ad avere una visione ad ampio raggio finalizzata a far scoprire i territori al di là delle stagioni turistiche “classiche”.

 

“I parchi della Sila, delle Serre, dell’Aspromonte e del Pollino sono una delle mete naturalistiche più interessanti del Mezzogiorno. Aigae contribuisce alla formazione delle guide ambientali escursionistiche di questo territorio. Il loro lavoro sarà fondamentale per valorizzare le aree interne convogliando in quelle zone un tipo di turismo nuovo, meno impattante, ma allo stesso tempo fondamentale per arrestare il processo di abbandono di piccoli borghi. Come abbiamo già constatato in altre zone d’Italia, il turismo ambientale può rappresentare una nuova linfa per i piccoli esercenti e per i piccoli produttori di cui la regione è ricca” spiega il Presidente di Aigae Davide Galli.

 

I corsi professionalizzanti, articolati in diversi moduli, daranno la possibilità a tutti i corsisti di acquisire conoscenze di base e forniranno strumenti specifici per accompagnare in sicurezza e diffondere nozioni non solo ambientali e naturalistiche, ma anche geologiche e storiche, grazie alle quali le future Guide potranno valorizzare il turismo anche nei territori meno battuti durante la stagione estiva.

 

Il corso di avviamento alla professione, che si svolgerà da Aprile 2021 a Giugno 2021, avrà durata di 300 ore ripartite tra lezioni teoriche in aula presso la sala conferenze del Parco regionale delle Serre, a Serra San Bruno ed in altre eventuali località che saranno indicate agli allievi e lezioni pratiche al Parco regionale delle Serre.

 

Al termine del corso, un esame per il rilascio dell’attestato, e se superato l’iscrizione nel Registro Italiano delle Guide Ambientali Escursionistiche riconosciuto in tutta Italia ai sensi della legge 4/2013, da enti parco, agenzie di viaggi e tour operator, aziende, scuole, gruppi italiani o stranieri, enti di promozione territoriale.

La formazione continua obbligatoria garantita dai corsi e dalle iniziative proposte da Aigae, consentirà alle nuove Guide di arricchire nel tempo la propria esperienza formativa con corsi di aggiornamento e quella, altrettanto importante, di muoversi in autonomia nella propria professione con il supporto dell’associazione e della fitta rete di scambio informativo e didattico tra Guide.

 

Il corso è realizzato inoltre con la collaborazione di AIDAP – Legambiente.

 

Il Parco naturale regionale delle Serre metterà a disposizione dieci borse di studio individuali per i cittadini residenti nei Comuni del Parco.

 

AIGAE, in sinergia con l’Ente Parco, ha saputo interpretare il bisogno di professionalità e di competenze che costituiscono il presupposto per garantire l’affermazione di un turismo desideroso di esperienze legate alle tradizioni locali, in un ambiente naturale ed in un paesaggio capace di emozionare.

Un’iniziativa concreta, orientata al rafforzamento di quel percorso di crescita del territorio, sia in termini di sostenibilità ambientale che sociale ed economica, posto come centrale nella strategia di rilancio dell'ente Parco.

Una strategia basata sul convincimento profondo che la fruizione del patrimonio naturale e di quello storico culturale da parte di un turismo lento e consapevole, possa rappresentare un elemento di svolta verso la riscoperta dell’intero comprensorio.

“E’ questa la partita che vogliamo giocare ed è questa la scommessa che intendiamo vincere”, sostengono i vertici dell’Ente, il Commissario Giovanni Aramini ed il Direttore Francesco Pititto.

Di seguito il link al bando

https://www.aigae.org/corso-professionalizzante-nazionale-aigae-per-guida-ambientale-escursionistica-parco-regionale-delle-serre-in-calabria-aprile-giugno-2021/

Riqualificato e aperto al pubblico il sentiero escursionistico - naturalistico “Archiforo”


Parco Naturale Regionale delle Serre

Riqualificato e aperto al pubblico il sentiero escursionistico - naturalistico “Archiforo”

 Per gli appassionati dell’escursionismo montano una buona notizia. Il Parco Naturale Regionale delle Serre ha ultimato l’opera di riqualificazione del sentiero naturalistico “Archiforo” che ora è aperto a quanti vorranno, partendo dalla località “Rosarella” a quota 900 m, inerpicarsi fino a quota 1080 m nella località denominata “Pietra del Signore”. Il percorso, rimesso a nuovo a cura degli operatori del profilo “Conservazione e manutenzione” del progetto “Natura e turismo” - nato dalla collaborazione dell’Ente con l’Azienda Calabria Lavoro - è ricco di segnaletica completamente rinnovata e attrezzato da aree di sosta. Lungo la strada è possibile vedere la ricostruzione dello “Scarazzu”, uno dei covoni di legna accatastata ricoperti da terra bagnata, da cui, attraverso un processo di cottura e disidratazione naturale, poi verrà fuori il carbone. Il viaggio attraverso la via dei monti porta anche ad una fonte d’acqua cristallina che sgorga dalla viscere della montagna e ad un rifugio dove è possibile sostare per trascorrere ore in compagnia della natura e della vita del bosco e sottobosco, ma vi è anche la possibilità, debitamente attrezzati, di pernottare sotto il cielo stellato della montagna vibonese. La vista dai  “monti seghettati”, poi, non manca di promettere occasioni per sbigottire l’occhio dell’escursionista offrendo allo sguardo panorami mozzafiato.

«E’ l’esempio – ha detto il Commissario straordinario Antonio Errigo - di come un accurato intervento nell’area montana del perimetro dell’Area protetta della Regione Calabria, rientra in un più ampio obiettivo della gestione del Parco Naturale Regionale delle Serre che va nella direzione di tutela e valorizzazione delle risorse naturalistiche e può costituire un elemento importante di attrazione turistica e di sviluppo del comprensorio montano. Inoltre – ha concluso - il miglioramento dell’accessibilità del sentiero, la sua percorribilità, la manutenzione, la segnaletica e i prossimi interventi d’installazione di bacheche e pannelli informativi che illustreranno fauna, vegetazione e paesaggio ne faranno uno strumento didattico di educazione ambientate anche per le scuole di ogni ordine e grado».

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