Imponente operazione di riqualificazione mirata alla Certosa di Serra San Bruno

Il Parco Naturale Regionale delle Serre, a partire dalla giornata di domani e per otto giorni consecutivi, metterà in campo una imponente operazione di riqualificazione mirata dei punti più importanti della Certosa di Serra San Bruno. In particolare, in occasione della seconda giornata del X Cammino regionale delle Confraternite della Calabria che si terrà il prossimo 19 settembre 2015 a Serra San Bruno nell’Arcidiocesi di Catanzaro - Squillace dove è previsto un cammino penitenziale in abiti fraterni e la concelebrazione di una Santa Messa  davanti al Santuario mariano di Santa Maria del Bosco nella atmosfera dell’antico Eremo di Bruno di Colonia; e in occasione dei festeggiamenti in onore di San Bruno, fondatore dell’Ordine dei certosini, la cui ricorrenza del dies natalis è il 6 ottobre prossimo, il Parco delle Serre disporrà un intervento straordinario all’interno e all’esterno del millenario monastero certosino in comune accordo col Padre Priore Dom Basilio Trivellato. Gli interventi del personale del Parco, guidato dal coordinatore Antonio Gallè, unitamente a quello del progetto “Natura e turismo” voluto da Calabria Lavoro, prenderanno di mira l’invasione di edera delle mura della cinta turrita, si occuperanno della pulizia straordinaria di prati e aiuole, di porzione del manto stradale antistante al monastero, del percorso interessato dal cammino penitenziale e da quello del busto reliquiario di Bruno di Colonia. Nasce da questa occasione una collaborazione tra il Parco Naturale Regionale delle Serre e la Casa Spirituale della Certosa di Serra San Bruno che avrà un proseguo anche per il futuro quando, in periodi dell’anno prestabiliti, il Parco contribuirà col proprio apporto di mezzi e personale per interventi ordinari, straordinari e di cura dell’importante baluardo della cristianità.

«In conformità con lo spirito del Cristianesimo – ha dichiarato il Commissario straordinario del Parco delle Serre Antonio Errigo - il monastero certosino di Serra San Bruno quale “Cittadella dello spirito” come l’ha definita il Papa emerito Ratzinger nella memorabile visita alla Certosa nell’ottobre del 2011, rappresenta importante centro della religiosità e della ricerca del Signore nello spirito della clausura, nel contempo è anche un monumento dall’alto valore storico-culturale e meta fondamentale del turismo religioso. L’antico eremo dei certosini, incastonato in uno scenario ambientale incomparabile, pur essendo in buono stato di conservazione, richiede la necessità di una cura straordinaria, per questo il Parco sempre sensibile a questi temi ha messo in opera dei lavori di riqualificazione e finitura in prossimità dei due eventi religiosi straordinari che richiameranno a Serra San Bruno una moltitudine di fedeli che giungeranno da tutta la Calabria e da buona parte d’Italia».

 

 

 

 

 

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