Santa Caterina dello Ionio

Chiesa Santa Maria Assunta

Cenni Storici.

Detto anche Santa Caterina di Badolato, l’abitato fu fondato da profughi della costa. Fu casale della Contea di Arena, concesso ai Galeota (1503) e rivendicato dai Concublet (1515). Verso il 1570 entrava nel dominio della famiglia de Patti, successivamente in quello degli Averna, nel 1629 in quello dei Gioeni, dai quali, nel 1655 passava ai Colonna, poi ai Marzano (1664-1722) che lo dotarono di un castello. Nel giro di sette anni si succedevano al suo dominio le famiglie Perrone, Berlingieri, Vitale, Perrelli di Monasterace (1729-1759), ed in ultimo i di Francia che lo tennero fino all'eversione della feudalità (1806). Fu pesantemente danneggiato dal terremoto del 1783; nel 1799 venne riconosciuto Comune e posto nel Cantone di Satriano. Per l’ordinamento amministrativo disposto dai francesi per legge 19 gennaio 1807, Santa Caterina veniva considerato Luogo, ossia Università, nel cosiddetto Governo di Badolato. Disposizione che venne mantenuta quando per decreto 4 maggio 1811 vennero costituiti i Comuni ed i Circondari. Con la legge 1 maggio 1816 i Borboni diedero un nuovo assetto alla regione mediante il ripristino della provincia di Catanzaro e l’istituzione di quella nuova di Reggio. Lafesta padronale è quella di Santa Caterina da Alessandria 25 Novembre.

 Festa Patronale, Santa Caterina da Alessandria 25 Novembre

Altre Festività: Sagra delle alici (8 agosto); Festa della Birra (ottobre)

Mercato: Lunedì

Da Visitare: Chiese, torre.

Chiesa Santa Maria Assunta (Chiesa Matrice). XVII sec.e ricostruita in seguito a un incendio nel 1983. Ha la forma di croce latina a tre navate, si accede attraverso la splendida "Porta dell'Acqua". Presenza di splendidi altari in marmi policromi nelle navate laterali rispettivamente a sinistra: altari di San Giuseppe e dell'Immacolata, a destra San Francesco e dell'Addolorata. https://goo.gl/maps/wFPHRrLKhgz

Chiesa dell'Immacolata Concezione. XVIII sec. Un tempo cappella dei Feduatari, di forma rettangolare è sita in Via Porta dell'Acqua, a picco su un burrone. All'interno della piccola Chiesa si trovano quadri di indubbio valore artistico. Come la tela di olio del XVII sec. Madonna della Grazie" e "l'Immacolata". https://goo.gl/maps/BoX4TnpjnSJ2

Chiesa Santa Caterina D'Alessandria. XVII sec. Di forma a croce latina a tre navate, completata nel XVII. Il popolo eresse la chiesa sul punto in cui, secondo la leggenda, la Santa Patrona apparve ai saraceni e li scaccio dal paese. All'interno custodisce un altare maggiore in marmi policromi con quadro di L. Beltrone, altare di San Francesco di Assisi con quadro, altare del Sacro Cuore in marmi pocromi, statua di Santa Caterina in marmo bianco della scuola Gagini. https://goo.gl/maps/2NEwyXxQG1r

Chiesa del SS. Rosario. XVI sec. Già chiesa di San Domenico, nel settecento fu ampliata e dedicata alla Vergine del Rosario. All'interno vi è una pala della “Madonna col Bambino” delle scuola di Mattia Preti del XVII sec., altare del settecento con il crocefisso e, nella navata destra, tela ad olio delle Anime del Purgatorio. https://goo.gl/maps/p6i7tGaarL52

Chiesa San Pantaleone. XVI sec. Presenza di altare maggiore in marmi policromi con statua di San Pantaleone e fonte battesimale in marmo bianco dell'ottocento. https://goo.gl/maps/kj8maxik4qS2

Località Madonna della Neve. Costruita nel XVII sec. Riedificata nel XX sec. La chiesa del 1625 fu distrutta dall' alluvione nel 1951. La popolazione riedifico l'edificio nel 1986. All'interno si trova un quadro in olio della fine del settecento. https://goo.gl/maps/bAgJRa87Qqy

Ex Chiesa Maria SS. Annunziata. XVI sec. La bellissima tela della Annunciazione bruciò nell'incedndio del 1983. Chiusa al culto negli anni'50 per decenni circolo cattolico.  https://goo.gl/maps/dFvRi7gCG692

Torre di San Antonio. XIII sec. La Torre di Sant'Antonio è una torre cavallara costruita nel XIII secolo che serviva per l'avvistamento delle avanzate turche dal mare. Si definisce "cavallara" perché conteneva i cavalli necessari per correre ad avvisare gli abitanti dell'entroterra del pericolo imminente. Si trova sul litorale di Santa Caterina dello Ionio, dove si possono trovare altre torri dello stesso tipo. La struttura è stata convertita B&B. https://goo.gl/maps/xP32B4oqNqq

Porta dell'Acqua. Unica delle quattro antiche porte di ingresso rimasta che si aprivano sulle mure difensive. Le altre erano quelle di "Portello, Pagliarello e della Marina". https://goo.gl/maps/vGgGK56XsNQ2

Palazzo Baronale Balzo—Squillacioti. Passato anche alla famiglia Pugliese che conserva sul portale ad arco, lo stemma del casato. Proprietà privata. https://goo.gl/maps/1JhZx4UtSSA2

Palazzo Baronale Ferri – Lenarciak. Proprietà privata. https://goo.gl/maps/YJKuBC2Jrsj

Palazzo on. Luigi di Francia.  Proprietà privata.  https://goo.gl/maps/BHWZuNB3kCK2

Antica sede comunale.  XIX sec. Proprietà privata. https://goo.gl/maps/ugEgQDbW2tK2

Casa Famiglia di Francia ex convento dei cappuccini. XVI sec. Convento dei cappucini dal 1580. Ricostruito dalla Marchesa Scoppa di Francia Alfonsina nei primi anni del 900. Dal 1927 donato alle suore del Monte Calvario.  Proprietà privata.  https://goo.gl/maps/bpBmnUNk6o32

Palazzo Tiani. Proprietà privata. https://goo.gl/maps/aS2vrmdKLHA2

Palazzo Condò. Proprietà privata. https://goo.gl/maps/hWPzSCvYTX12

Antico Casale.   Il casale presenta una rarità: la presenza di due meridiane verticali o murali realizzate su lastre di marmo. Quella esposta a sud-ovest presenta numeri romani e come gnomone un tripode metallico, quella a sud-est numeri decimali e uno stilo di ferro. Le due meridiane rispettano la tradizione presentando un motto che le completa, una scritta in latino la prima: "Me sol vos umbra regit"; una in francese la seconda: "Le ciel est ma regle" la seconda.  Proprietà privata. https://goo.gl/maps/ePcs2aTo8ox