Pizzoni


                    

Chiesa Arcipretale di San Nicola.


Cenni Storici.

Il suo territorio fu abitato fin dall’età Greca come dimostrano alcuni ritrovamenti ascrivibili alla civiltà ellenica. Ma la cittadina di Pizzoni sorse con tutta probabilità intorno all’anno 1000, fondata da gente fuggita da Pizzo Calabro dopo una invasione saracena; i primi cenni storici risalgono al 1316, anno in cui in un registro d’epoca viene segnalata la presenza di una ferriera. Tale attività viene confermata, anche se non più funzionante, nel 1446 a seguito di un inventario fatto redigere dal Re Spagnolo Alfonso I che a quei tempi dominava nel Regno di Napoli, e quindi in Calabria. Il paese in passato fu conosciuto come Pizzone, Pixuni ed anche Cerasia e Charydis dai nomi dei rispettivi fiumi che attraversavano il suo territorio. Ripercorrendo la storia feudale di Pizzoni si sa che nel XV secolo il paese, che sorgeva sul lato destro del fiume Cerasia, fu infeudato alla baronia di Vallelonga. Dal lato sinistro si trovava invece San Basilio, appartenente a Soriano Calabro, governata dai Caraffa. Nel 1601 lo scrittore Marafìoti nel suo libro sulla descrizione della Calabria fa riferimento ad una cartiera, indicando Pizzoni “Luogo dove per la comodità dell'acqua si fa la carta”, che secondo quanto scritto da Domenico Taccone-Gallucci nella sua “monografia” essa funzionò regolarmente fino 1820. Alla morte dell'ultimo Caraffa nel 1648, Filippo IV di Spagna, che era il legittimo proprietario di quelle terre, mise in vendita i casali: la Baronia di Vallelonga passò alla famiglia Castiglioni di Cosenza, fatta eccezione per Vazzano e Pizzoni, che passarono nel 1652 sotto la giurisdizione di Soriano, nelle mani dei frati Domenicani. L’evento più drammatico della storia del paese fu il terremoto del 1783 che lo rase completamente al suolo. Pizzoni assunse la struttura di comune nel 1811, a seguito dell'abolizione delle feudalità.  La festa Patronale quella di San Nicola Di Bari che si festeggia il 6 Dicembre, importanti anche la Sagra della Castagna (Iª domenica di ottobre), la Festa della Madonna del Rosario con Gara del gallo e  dell’uva (ultima domenica di ottobre).

Festa Patronale, San Nicola Di Bari che si festeggia il 6 Dicembre

Fiera,  2 Luglio

Altre Festività: Sagra della Castagna (Iª domenica di ottobre); Festa della Madonna del Rosario con Gara del gallo e  dell' Uva (ultima domenica di ottobre)

Mercato: Martedì

 Da Visitare: Antichi ruderi di mulini, chiese parrocchiali e qualche palazzo signorile

Chiesa San Francesco di Paola.  All' interno vi è una croce astile a lamine di argento del Quattrocento, oltre a paramenti sacri seicenteschi ed un prezioso parato in raso del XVI secolo. Presenti dei quadri raffiguranti "San Francesco, Sacra Famiglia, Gesù adolescente. https://goo.gl/maps/kpqLr

Chiesa Arcipretale di San Nicola.  Originariamente a tre navate, è stata distrutta in seguito ai movimenti tellurici, completamente ricostruita nel 1981. All'interno è presente un quadro della famiglia Crispo che rappresenta la "Consegna delle Chiavi". https://goo.gl/maps/iDV95

Chiesa Madonna delle Grazie.  https://goo.gl/maps/UuJha

Chiesa del Rosario.   Anticamente era un Monastero dei Basiliani. All'interno sono presenti dei quadri del Sacchinelli.  https://goo.gl/maps/o325x

Fontana Sirena.  Fontana in granito. 1902. Riguardo a questa opere, una leggenda racconta che "se picchiavi la mamma, diventavi di pietra".  https://goo.gl/maps/g1RWS

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