Mongiana

Chiesa Maria SS.ma delle Grazie


Cenni Storici.

Prima dell’Unità d’Italia, Mongiana, era un piccolo borgo nel cui territorio esisteva il più importante polo siderurgico del regno borbonico che a sua volta era considerato la terza potenza industriale del ferro su scala europea. I regnanti borbonici avevano deciso di costruire le Ferriere in questo posto per tre ragioni: la presenza di importanti corsi d’acqua quali il torrente Ninfo e il fiume Allaro che fornivano l’energia per il movimento delle macchine delle ferriere, i folti boschi di castagno e faggio necessari per la produzione del carbone con cui venivano nutriti gli altiforni per la fusione, e le vicine miniere di Pazzano che fornivano il minerale da cui si estraeva il ferro. Nate nel 1771 sotto il regno di Ferdinando IV di Borbone, ma entrate a regime dieci anni dopo, le ferriere di Mongiana furono prevalentemente adibite alla produzione bellica e attive nel campo dell’ingegneria civile. Dai loro altiforni, infatti, uscirono i ponti sospesi di ferro sui fiumi Garigliano e Cadore (i primi nella Penisola, 1825-28), così come pure le rotaie della prima tratta ferroviaria italiana Napoli-Portici (1839). Se le vicende della produzione mineraria durante il periodo borbonico seguono fasi alterne, causate dalle pessime condizioni di lavoro e di sfruttamento degli operai che li inducevano a eseguire il lavoro con risultati qualitativamente scarsi, un periodo più florido lo si ebbe durante il decennio francese, quando con interventi mirati fu aumentata la paga, istituita l’istruzione pubblica per gli operai e i loro figli, e resa di gran lunga più efficiente la gestione amministrativa. Con la restaurazione, dopo il Congresso di Vienna del 1815, per il polo siderurgico di Mongiana si avviò un periodo di crisi dalla quale si risollevò temporaneamente poco prima dell’Unità d’Italia. Il nuovo governo unitario decise il declino delle Reali Ferriere Borboniche che furono inizialmente vittima di carenze di finanziamenti e di un calo di produzione sempre più marcato, e successivamente della definitiva disfatta attraverso la vendita al pubblico incanto. L’asta pubblica si tenne a Catanzaro il 25 maggio 1874 e l’offerta più alta - un milione di lire - fu di Achille Fazzari.

Festa Patronale, San Rocco che si festeggia il 16 Agosto

Altre Festività: Festa della Madonna delle Grazie (2 luglio)

Da Visitare: Antichi resti di archeologia industriale (fonderia d’armi e ferriera Borbonica); chiese parrocchiali ed alcuni edifici signorili.

Museo delle Reali Ferriere. Museo di archeologia industriale. La struttura risale al XVII sec. e al XIX sec. (costruzione delle ferriere). Il Museo delle reali ferriere borboniche è situato all interno dell'ex fabbrica d'armi; è un museo di archeologia industriale, inaugurato il 23 ottobre 2013 ed incentrato sulla storia del polo siderurgico di Mongiana creato durante il Regno Borbonico tra il XVIII e il XIX secolo. Ospita, all interno, il busto di Re Ferdinando, una delle tre Campane (lesionata a seguito di caduta) della vicina Chiesa delle Grazie con impresso lo Stemma dei Borboni, armi e cartine storiche.  Aperto tutti i giorni nel periodo estivo, venerdi, sabato e domenica in inverno. https://goo.gl/maps/QXsJ8

Chiesa Maria SS.ma delle Grazie. Nel XVIII secolo. La chiesa, a tre navate, è stata costruita nel 1798 in legno, successivamente, grazie ad una colletta popolare, il Genio Civile Militare progetta e realizza la struttuta senza il campanile. Nel 1852 re Ferdinando, esseno tornato per la seconda volta a Mongiana e trovando spoglia la chiesa, al suo ritorno a Napoli fece costruire tre campane che diede in dono alla suddetta chiesa. Le campane, (DIN-DON-DAN), raffigurano rispettivamente la "Sacra Famiglia", la "Regina Margherita" e lo "Stemma della famiglia dei Borboni" (quest'ultima, lesionata a seguito ad una caduta dal campanile, attualmente si trova al Museo delle Reali Ferrieri, mentre le altre due sono ancora funzionanti). Oltre alle campane venne dotato anche un quadro raffigurante la "Conversione di San Ferdinando" (l'unico Bombornico santo). https://goo.gl/maps/YV8T1

Palazzo Morabito. https://goo.gl/maps/uWzAJ

Palazzo Brussardi. https://goo.gl/maps/6kAXP

Palazzo Rullo. https://goo.gl/maps/cTdGk

Casa del Capitano. Palazzo in restauro. https://goo.gl/maps/vXBBz

Casa del Comandante. Nel XIX secolo. A poca distanza dalla caserma è anche localizzata la “Casa del Comandante”. Pur se in un tessuto “aperto”, privo di cesure nette tra le varie zone, con un contatto diretto tra cellule-operaie ed edifici di produzione e comando, tuttavia la localizzazione delle varie “parti” risultava efficace, anche se non rimarcata, in modo tale da non lasciare sfuggire nessuna di esse ad un costante controllo.  https://goo.gl/maps/wZOht

Caserma o Carcere. Nel XIX secolo. Il disegno del progetto della caserma è certamente del 1856; in esso viene indicato il perimetro della caserma all'epoca e, ad esso, viene sovrapposto, con colore diverso, il nuovo perimetro da realizzare. Poiché il vecchio perimetro è del tutto simile a quello riportato nella planimetria di Mongiana, ove figura anche la nuova fonderia costruita nel 1856, la planimetria non può essere posteriore al 1856, dato che in essa non vi è stato riportato l'ampliamento della caserma, che fu eseguito poi, con alcune varianti rispetto al progetto del Savino. https://goo.gl/maps/PGS4w

Palazzo Comunale. https://goo.gl/maps/eM2wu

Case del Corso.   https://goo.gl/maps/TXVKb

Fontana dei Fonditori. Fontana. https://goo.gl/maps/qm8Fh

Fontana p.zza Regina Elena. Fontana. https://goo.gl/maps/c90N1

Monumento ai Caduti. Nella piazza di San Rocco, antistante la Chiesa delle Grazie, è situata una statua in bronzo realizzata dall'artista Francesco Maria Pisani, la sua costruzione risale ai primi del 1900. Una copia della stessa, realizzata dallo stesso Artarista, si trova a Sondrio.  https://goo.gl/maps/ULoVh

Colonna. E' una colonna realizzata in granito. All'origine vi era attaccata una campanella che veniva azionta per avvissare gli operai delle fabbriche che era il giorno di paga del proprio salario. https://goo.gl/maps/sc2BS