Maierato

            

Chiesa Matrice di San Nicola

Cenni Storici.

La storia di Maierato è strettamente legata a quella di Rocca Angitola, centro di maggiore importanza del quale era una dipendenza. La fertilità, la sicurezza e la particolarità del luogo (una lingua di mare arrivava allora sino al lago Angitola) fecero sì che Crissa fosse un’importante colonia greca. La città si trovava nelle vicinanze di Hipponion (l'odierna Vibo Valentia) sulla riva sinistra del fiume Angitola, e fu conosciuta in seguito con i nomi di Rocca di Niceforo e di Rocca Angitola. I fondatori furono un gruppo di crissesi partiti da Locri Epizephiri probabilmente verso la metà del VII sec. a. C. La leggenda narra anche che la costruzione di Rocca A. potrebbe essere riferita ai favolosi anni della guerra di Troia (1193-1194 a.C.): Crissa fu dei focesi, fondata da Crisso fratello di Panopeo, il cui figlio Epeo costruì il cavallo di Troia. I Romani, succeduti ai Greci nel dominio della città, nel 272 a. C. , vi fecero passare la via Popolia. Conquistata nel IX secolo dai Saraceni, fu liberata dal generale bizantino Niceforo Foca, da cui il nuovo nome: Rocca Niceforo. Assalita una seconda volta dai Saraceni nel 950, restò quasi distrutta. I Normanni vi si insediarono nel XI secolo e vi costruirono il Castello; la Rocca fu successivamente dominio degli Svevi. Sotto gli Aragonesi fu feudo di Ruggero di Lauria, poi di Sanseverino di Marsico fino al 1420 anno in cui, con il nuovo nome di Rocca Angitola, divenne feudo di Antonuccio di Camponischis di Aquila. Successivamente passò a Giovanni Caracciolo, ai Ruffo di Montalto e ai Sanseverino di Bisignano. Nel ‘500, con l’affermarsi del dominio spagnolo nell’Italia Meridionale, la Rocca andò ai Mendoza, quindi ai Silva ed infine ai Duchi dell’Infantado. Dal ‘500 in poi inizia per la Rocca un lento decadimento e spopolamento che culmina quando, nel 1776, essa viene abbandonata definitivamente e la popolazione si divide tra Pizzo e Maierato. Quest’ultimo diviene centro di riferimento per il circondario acquistando l’importanza avuta in origine dalla Rocca. Le origini di Maierato sono incerte, probabilmente sorse, come centro agro pastorale, nello stesso periodo in cui fu fondata la Rocca ad opera dei Focesi. Di sicuro, l’etimologia del nome è di origine greca ( battaglia sacra). Costituita da piccole case di agricoltori e pastori, già nel 1500, pur essendo casale di Rocca Angitola, aveva un’amministrazione autonoma. Nel 1578 fu fondato il Convento dei Domenicani, oggi rudere; negli stessi anni fu completata la costruzione della Chiesa Matrice, sul luogo dove un tempo sorgeva una chiesetta dedicata a S. Nicola. Nel ‘700, sotto gli spagnoli, Maierato divenne Comune autonomo con casale Pimene e Rocca Angitola come frazioni. Quasi raso al suolo dal terremoto del 1783, venne riedificato nello stesso sito. L’ordinamento amministrativo francese per decreto del 4 maggio 1811, gli toglieva le due frazioni, mentre con il Regio decreto del 1928 a Maierato gli veniva ancora sottratta una larga fascia di territorio, compresa la zona a mare, che veniva assegnata a Pizzo. Dopo la seconda guerra mondiale, il fenomeno migratorio, che pur s’era manifestato, anche se in forma ridotta, tra il 1911 e il 1921, assunse vaste proporzioni: circa 2500 maieratani abbandonarono il paese.

 Festa Patronale, San Rocco che si festeggia il 16 Agosto

Fiere: 16 Agosto e 3 domenica di settembre

Altre Festività: Sagra della Salsiccia (Settembre); Fiera dell' Artigianato Locale (agosto)

Da Visitare. Antichi resti della città medioevale sepolta, chiese parrocchiali.

Chiesa Matrice di San Nicola e San Michele Arcangelo. Tra il XV sec. e il XVI sec. Ha origini medievali ma subi' importanti modifiche in seguito al terremoto del 1783. La facciata è dotata di finestre monofore ed è abbellita da una torre campanaria a base quadrata. L' interno è diviso in tre navate è stato rifatto in stile barocco e conserva statue processionali ed arredi sacri. https://goo.gl/maps/fKHU0

Chiesa del Monastero o di Maria SS.ma della Provvidenza. XVIII sec. Sorge dove anticamente vi era un Convento Domenicano dedicata alla Madonna della Provvidenza. https://goo.gl/maps/6tcqJ

Chiesa Santa Maria della Pietà.  https://goo.gl/maps/wypsp

Museo della Civiltà Contadina.  Museo-esposizione. Il Museo della Civiltà Contadina è ricco di oggetti d' uso quotidiano appartenuti agli abitanti del borgo. Espone attrezzi utilizzati nel lavoro agricolo come aratri, misure per aridi e liquidi, nonché oggetti di uso quotidiano, costumi tradizionali e un telaio. All'ingresso è esposto un carro agricolo originale.  https://goo.gl/maps/xatCl

Seguici su...

Realtime website traffic tracker, online visitor stats and hit counter
Amministrazione Trasparente
Vai all'inizio della pagina