Fabrizia

   

Chiesa Matrice o S. Antonio di Padova

Cenni Storici.

Situato nel cuore dell’entroterra calabrese, Fabrizia, è un piccolo borgo sorto dalla trasmigrazione delle genti di Castelvetere (odierna Caulonia) e di Roccella Ionica. Raggiunse l’autonomia comunale nel 1591. Il principe Fabrizio Carafa, da cui prende il nome, scelse questo luogo per la sua bellezza e vi fece erigere la sua dimora estiva. Il castello, esistente ancor oggi, rappresentò il fulcro di tutte le attività del feudo per lungo tempo. Secondo il “catasto onciario” o “catasto Carolino” (1746) la località annoverava un’elevata quantità d’artigiani e mestieranti vari tra cui: fabbri, sarti, mastri d'ascia, muratori, casari, custode di neve, chianchieri, massari e braccianti. Sugli argini della fiumara “Allaro” sorgevano numerosi mulini per la macina e diverse fornaci per la realizzazione di manufatti in argilla. All’inizio del Ottocento, il trasferimento del casato a Napoli coincise, insieme al rovinoso terremoto del 1783, con un lento ma inesorabile declino dei possedimenti del principato. A causa del devastante terremoto, l’intero territorio accusò un forte regresso economico, dal quale si riprese solo con l’avvento del dominio Francese; la ripresa ebbe come forte traino la presenza sul territorio delle Reali Ferriere, costruite durante il dominio borbonico e potenziate dai francesi.

Festa Patronale: Sant'Antonio di Padova che si festeggia il 13 Giugno

Fiera: Fiera di Sant'Antonio (13 Giugno)

Altre Festività: Festa della Madonna del Carmine (Iª Domenica di Agosto), Festa della Madonna del Rosario (7 Ottobre)

Da Visitare: Chiese parrocchiali e qualche palazzo signorile.

Chiesa Matrice o  S. Antonio di Padova. XIV sec. Fu edificata nel 1591. Alla sua edificazione contribuì la curia vescovile di Gerace, anche con l'intento di testimoniare “la presenza di terre ecclesiastiche da tutelare”. La stessa curia di Gerace, nel 1636 proclamò la chiesa recettizia, ossia gestita da un collegio di chierici o revisori, sostituendo l'economo spirituale nominato dal Principe Carafa ed affidando la cura spirituale dei residenti al primo sacerdote, Giovanni Silipo di Fabrizia. https://goo.gl/maps/JYbtQ

Chiesa del Rosario. XVIII sec. E' stata  edificata nel 1742 dal Pricipe Carafa . Sull ' antico altare è esposta la statua della Madonna, intereramente in legno, reggente nella mano sinistra il Bambinello. Il vestito della Vergine è in seta e riccamente ricamato in oro. Vi è ancora un organo a canne. https://goo.gl/maps/esuWB

Chiesa Madonna del Carmine.  Sec. XVIII. Fu edificata dal sacerdote Antonio Arena nel 1753. Le opere in pietra sono frutto del lavore di scalpellini serresi. Nel 1783 rimane miracolosamente illesa dal terremoto. All'interno della chiesa c'è la statua della Madonna del Carmine. https://goo.gl/maps/pc8aQ

Palazzo Cavaliera. Sec. XVI. Il Palazzo della Cavaliera deve il suo nome alla sua propietaria fu, infatti, residenza di Maria Teresa Roccisano di Roccella Jonica che era soprannominata  “ la Cavalera”. https://goo.gl/maps/oXgBP

 Monumento ai Caduti. Monumento. https://goo.gl/maps/9IK2R

Monumento Largo S. Antonio. Monumento. https://goo.gl/maps/tjbcJ

Monumento ai Caduti. Monumento. https://goo.gl/maps/GrD3N

 

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