Acquaro


Chiesa Santa Maria dei Latini


Cenni Storici:

Diverse e controverse le tesi sulla fondazione; secondo alcuni ebbe origine in seguito all’arrivo di coloni greci provenienti dalla vicina Hipponion, l’attuale Vibo Valentia, secondo altri in età bizantina.
L’ipotesi più accreditata è che sorse come Casale di Arena (perciò è anche detto Acquaro di Arena). Ne seguì in effetti le vicende fin dal periodo normanno, quando venne infeudato alla famiglia Concublet che lo tenne fino al 1678. Passò quindi, per successione femminile, agli Acquaviva di Aragona e dal 1694 appartenne ai Caracciolo di Gioiosa. Il terremoto del 1783 lo distrusse quasi interamente; subì gravi danni a seguito dell'alluvione del 1885 e del terremoto del 1905. Fu aggregato al comune di Dasà negli anni ‘20 dello scorso secolo, per poi divenire comune autonomo nel 1929. La festa padronale è quella di San Rocco che si festeggia la  3ª  domenica di Agosto, importanti anche la Sagra del “Vijuazzu” (Pannocchia) ad agosto e quella “Curujicchia” (tipico dolce locale).

Festa Patronale  San Rocco che si festeggia la  3ª  Domenica di Agosto

Altre Festività; Sagra del "Vijuazzu" (Pannocchia) ad agosto; Sagra della "Curujicchia" (tipico dolce locale)

Mercato;  Giovedì

Da Visitare  Antichi ruderi conventuali e chiese.

Chiesa Santa Maria dei Latini. Di fondaz. medioevale; menzionata nella doc. del 1310. Al suo interno custodisce le statue raffiguranti San Francesco di Paola, San Pasquale e la Madonna dell'Assunta, realizzata nel 1826 in legno di tiglio. https://goo.gl/maps/vXTEt

Chiesetta di San Giuseppe. Edificata nel 1660 per volere di un’antica e nobile famiglia di Acquaro, gli Englen, distrutta dal terremoto del 1783, venne ricostruita aumentando le dimensioni originarie. Si custodiscono al suo interno le statue settecentesche di San Giuseppe e di San Francesco di Assisi provenienti dal convento dei monaci Minori Riformati.   https://goo.gl/maps/jVsT9

Convento della SS.ma Trinità di Arena.Fondato nel 1664, distrutto dal terremoto del 1783, ricostruito. Era il convento dei monaci appartenenti all'ordine di San Francesco di Assisi, fondato nel 1664. Distrutto in parte dal terremoto del 1783, venne ricostruito e successivamente abbandonato dagli stessi monaci.

Chiesa di San Nicola. Edificata prima del 1630 con annesso un piccolo campanile. Al suo interno erano presenti tre altari. Nelle vicinanze dell’antico villaggio di Semiatori era ubicato il convento Agostiniano, denominato Convento di Santa Maria del Soccorso di cui sono ancora visibili i tratti del muro perimetrale.

Ruderi di Semiatoli.

Cappella di Santa Caterina.